Psicoterapia
La Psicoterapia psicodinamica
La psicoterapia psicodinamica o “ad orientamento psicoanalitico” rappresenta una delle forme di psicoterapia più conosciute e diffuse nei paesi occidentali.
Il suo modello teorico e le sue metodologie derivano dalla psicoanalisi con cui condivide: l’assunto che gran parte della vita mentale è inconscia e che le esperienze infantili precoci svolgono un ruolo fondamentale nel permeare e plasmare la vita psichica dell’adulto; la profonda attenzione all’interazione terapeuta-paziente; l’uso delle interpretazioni del transfert e delle resistenze per rendere consapevoli i pazienti dell’utilizzo di determinati meccanismi di difesa; l’esplorazione di quegli aspetti del Sé del paziente che, non ancora completamente conosciuti, possono influenzare le sue relazioni attuali e/o favorire l’eventuale comparsa di sintomi psicopatologici; la tensione verso il raggiungimento di livelli più profondi di insight e di comprensione delle dinamiche del proprio mondo interno da parte del paziente.
Gli obiettivi
Un concetto fondamentale che orienta la terapia psicodinamica è quello di mentalizzazione, cioè quella capacità che permette alla persona di concepire i propri stati mentali e quelli degli altri (bisogni, desideri, emozioni, credenze, sentimenti, obiettivi, intenzioni e motivazioni) come spiegazioni del proprio e dell’altrui comportamento.
Il suo sviluppo è strettamente connesso alle vicissitudini relazionali che hanno caratterizzato i primi anni di vita ed è volta a garantire la capacità di formulare ipotesi circa i pensieri e le emozioni presenti nella mente altrui, così da comprenderne il comportamento in termini di affetti e pensieri.
Livelli di psicoterapia
La psicoterapia psicodinamica opera lungo un continuum che va dai trattamenti di tipo supportivo (psicoterapia di sostegno) ai trattamenti di tipo espressivo (psicoterapia psicoanalitica). Il ricorso a interventi più interpretativi o più supportivi dipende dai bisogni del paziente e dalle problematiche manifestate (Gabbard, 2010, 2015).
La strategia di intervento elettiva dell’approccio psicodinamico è l’interpretazione, uno strumento che permette al paziente, attraverso l’insight, di divenire consapevole di contenuti che si trovano al di fuori della sua conoscenza e di rendere conscio qualcosa che era stato confinato nell’inconscio.
L’interpretazione può anche essere rivolta al disvelamento delle resistenze e al riconoscimento degli specifici meccanismi difesa che il paziente può utilizzare per proteggersi da contenuti che possono minacciare la stabilità dell’Io.
Principali indicazioni terapeutiche
L’area d’interesse della psicoterapia psicodinamica è assai ampia e oltre a comprendere le problematiche relazionali e familiari, il trattamento del disagio esistenziale e del disadattamento sociale, si occupa della psicopatologia nelle sue diverse forme.
In particolare essa risulta particolarmente efficace nel trattare e curare problematiche psicologiche in aree che vanno dai disturbi d’ansia, ai disturbi alimentari, alle difficoltà relazionali e di adattamento ai cambiamenti, ai disturbi del comportamento, all’elaborazione del lutto, ai disturbi dell’umore e della personalità, al disturbi ossessivo-compulsivo e fobico.